Due domande al nostro amico FRENK MARTUCCI

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Abbiamo avuto il piacere di scambiare due parole con Francesco Martucci, icona del mondo criterium a scatto fisso subito dopo il suo rientro in Italia. Il mondo delle fixed crit sta cambiando ad una velocità folle. Qui di seguito le domande fatte a Francesco.
Con che obbiettivi sei partito per questa stagione?
Questa stagione è partita senza nessun obbiettivo particolare, mi presento a tutti gli appuntamenti al meglio possibile e cerco di dare il meglio possibile!
Il livello della RED HOOK Crit ogni anno cresce sempre  di più, credi che arriveremo ad un punto che si stabilizzerà?
In 7 anni le cose sono cambiate molto ma penso che ormai siamo arrivati al top, gli atleti che partecipano adesso sono talentuosi e preparati al meglio. Potrebbe arrivare qualche altro ex Pro o professionisti di squadre Continental ma sarebbero pari livello con gli atleti già partecipano. I Pro di squadre World tour credo siano così concentrati ed impegnati nella loro stagione, che in qualche caso prevede anche 200 giorni di gare l’anno, che non pensano di cimentarsi anche nelle nostre criterium, un ottimo esempio è Grosu.
Raccontaci la tua gara di Brooklyn dall’interno del gruppo.
La mia gara è partita un po’ indietro, mi sono qualificato 13esimo della mia heat e quindi partito dalla casella 64 poi il ricordo della caduta e frattura dello scorso anno non mi faceva correre i rischi che bisogna prendersi in queste gare e non cé stata la rimonta necessaria ad arrivare in zona punti.

Chi sono i corridori italiani da tener d’occhio quest’anno?
In Italia ormai la continua ricerca di ogni singolo team di arruolare sempre più forti atleti ha portato ad una concorrenza davvero di primo livello, penso il più alto del circuito, basta guardare quante bandiere italiane ci sono nell’ordine d’arrivo di Ny. Quindi i nomi sono tanti, ma dovessi farne uno direi sicuramente Fortin del team Bahumer.
Secondo te c’è un divario atletico tra america ed italia?
Penso siamo allo stesso livello con qualche caratteristica diversa, gli americani hanno dalla loro un sistema di criterium amatoriali che li aiuta di più nel cosiddetto ‘ritmo gara’ che può avere solo un italiano che corre tra gli Under23 o tra i professionisti, mentre noi abbiamo dalla nostra anni passati tra i team giovanili che ci hanno formato e impresso il ciclismo nel DNA.

 Invidiano tutti la nostra scena a scatto fisso, credi che sia un vantaggio per i nostri atleti avere così tante criterium per allenarsi? Si sicuramente avere tante Criterium aiuta a ‘specializzarsi’ e a far crescere il movimento, ti aiuta a prende un buon occhio che può servire per la Red hook, anche se le gare con ‘l’uncino’ sono gare a se che spesso non hanno nulla a che vedere con le nostre italiane. A volte un team fa da padrone e finisce col gestire completamente una gara, cosa che alla red hook difficilmente capita, cè gioco di squadra ma non un controllo totale della corsa da parte di un team.
Raccontaci le novità di quest’anno della Oakley criterium che si terrà nella bellissima Carpi > Per il quarto anno organizzo una Criterium e questa volta torno a Carpi ma in centro storico non in aeroporto come fu per Aerodrome. Questa sicuramente la prima novità, Carpi è abitata da più di 71000 persone e si correrà in centro storico il giorno del partono quindi sicuramente tra due ali di folla. L’evento sarà come sempre gratuito e verrà dato un pacco gara ad ogni partecipante, comprensivo di nastro manubrio Fizik, buono pastaparty e birra. Il mio obbiettivo è far stare bene i partecipanti in questa giornata di festa e a fargli avere tutto quello che cerco io in un evento a scatto fisso. Altra novità ho arruolato uno speaker d’eccezione Maurizio Ridolfo che ha già fatto questo lavoro alla red hook e un team di fotografi internazionali che fa invidia al giro d’Italia: Caro Paulette da Parigi, Jason Sellers da Francoforte e Francesco Rachello da Milano. In più Andrea Ziliani sarà il videomaker ufficiale. La gara Pro è sold out ma cè ancora posto per la Urban.

Progetti futuri?
Quest’anno correreró come ormai faccio da 7 anni tutte le Red Hook e le più belle criterium Italia e ed internazionali, se non riuscirò a prendere il via per la mia gara a Carpi il prossimo appuntamento è il 27 a Firenze! > Grazie mille Cykeln è stato bello tornare a rispondere alle vostre domande dopo aver avuto l’onore di essere parte del vostro primo numero qualche anno fa!
Grazie mille Frenk >

 

Photo : Massimo “PIACCA”  Bacci