RUSTO… KING OF TRAINS! and much more!

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Intanto presentati e dicci cosa c***o ci fai su un magazine di ciclismo?

Ciao a tutti, sono Rusto, e sono un raccomandato. Non vedo altri buoni motivi.

Per il pubblico sei King Rusto, per me sei Alessandrino… quando è avvenuta la metamorfosi?

Dunque, l’ideale iniziale era tipo essere come un super eroe, cioè di giorno Alessandrino e di notte King Rusto. E per un po’,specialmente negli anni in cui era una vergogna quasi ascoltare hip-hop e imbrattare con le bombolette, ha funzionato.Poi il mio ego smisurato ha preso il comando.E ho fatto appunto, come un super eroe…Tony Stark, quando dice al mondo: Io sono Iron Man.

Dalle tag sui muri del centro ai vagoni di mezza Europa: come nasce King Rusto?

Nasce da un insieme di fattori che partono dall’infanzia ai giorni nostri.La creatività la sviluppi sin da piccolo, quando anziché giocare alla tedesca a pallone, preferisci farti regalare una scatola di pennarelli, acquerelli e passi giornate a ridisegnare i tuoi giocattoli preferiti.Poi cresci, prendi consapevolezza del mondo, del sistema, scegli una scuola d’arte, viaggi e vedi quanto son avanti nelle altre città europee…ed inizia a mixare tutto questo cercando di dargli un senso, finché finalmente hai gli strumenti cognitivi e le tecniche per poter contribuire ad una cultura che ormai va avanti da più 30 anni.e cerchi di farlo sempre meglio.Ho usato 800 parole per dire Creativa e Passione ..e culo (quindi se vuoi taglia la parte prima)

Cosa è cambiato negli ultimi vent’anni di “aerosol art”? Come si è passati dall’essere vandali “graffitari” ad essere considerati finalmente artisti?

Ho 35 anni, e ne ho passati la metà fra gli eccessi di ogni tipo… non ce la faccio più a scavalcare le recinzioni e nascondermi fra i cespugli… ecco perché! Come diceva la mi nonna… si invecchia tutti, ma te sei invecchiato proprio male!
Comunque, seriamente credo sia parte del percorso evolutivo, e anche dalla società e dagli stessi artisti che si sono aperti di più l’un l’altro creando una sorta di comodo a vicenda.
Per la Nike è Figo avere il writer che ti fa la scarpa, per il writer è Figo avere i soldi dalla Nike.

 

Se non avessi fatto questo cosa pensi avresti potuto fare? (a parte lo scemo…hahahah)

hai già risposto te! Lo scemo, e ciò nonostante ho fatto anche quello.
I graffiti per me sono stati il Narcan che fa riprendere Mark Renton mentre va in over nel tappeto con Lou Reed di sottofondo.

Come definiresti il tuo stile? Ammesso che non sia tu stesso il tuo stile…(ti anticipo, tanto sei convinto da nulla!)

per anni mi Son ispirato a svariate correnti stilistiche, finché una decina di anni fa ho dato un colpo di spugna e ho riniziato dalle basi delle lettere. Finalmente avevo la consapevolezza, e potevo permettermi di aggiungere stilemi caratteristici dei writer nychesi anni 80. Passo dopo passo ho reso mio lo stile di nyc ..e ha funzionato.Adesso molti si ispirano a me e questo mi fa capire che ho definito un mio stile originale

La nostra antica amicizia mi mette nella posizione di poter ricordare i tuoi(nostri) inizii in VZ1… cosa ricordi con nostalgia e cosa sei felice che sia cambiato?

Mi manca la spensieratezza e l’incoscienza di quei giorni, mi mancano i miei genitori che mi aspettano svegli a casa quando torno tutto sporco di vernice, mi mancano un sacco di cose..ma la vita è un viaggio e “Valar Morghulis”…

Sei considerato uno dei nomi “pesanti” del writing italiano e non, come vivi questa cosa? Ovvero: non pensi sia strano passare dall’illegalità alla notorietà… è un pò come pescare la carta: vai in galera senza passare dal via?

era meglio se pescavo sta carta qualche anno fa invece di stare fermo 4 turni.
Ma alla fine va bene così, come ho detto la vita è un viaggio e tutto serve. Son quello che sono perché ho fatto quello che ho fatto .Certo è comunque una notorietà di nicchia, non mi chiedono ancora la tag il panetterie o la casalinga ma comunque è un bel periodo, le persone che mi seguono crescono e con esse le proposte e i contatti. Campare con sta roba per me è un motivo d’orgoglio…

Ah, scusa dimenticavo… Che rapporto hai con la bici? sempre ammesso tu sappia come si va in bici!

un bel rapporto credimi! Son sempre stato un amante delle macchine e ho fatto pazzie anche in quell’ambito comprando un paio di sportive niente male. Finché non m han revocato la patente e ho potuto apprezzare quanto sia Figo e impegnativo andare in bici.
Nell’ambiente infimo che frequentavo anni fa, avevo un amico che era un campione nel fregarle e spesso gli facevo usare casa mia come deposito. Son passati bei modelli dalle varie Bianchi, alle LeeCougar in carbonio, e altre..credo abbia fatto piangere diverse persone ma spero non te e i lettori!

Saluta chi vuoi e, cosa non da poco, sfancula pure chi vuoi! Io ti appoggio!

saluto te e tutta la redazione che mi avete dato l’opportunità di dire ste tre minchiate, e ai lettori che si staranno chiedendo perché han perso questi 10 Minuti di vita a leggermi. saluto la mia donna Alessia che è la persona che mi ha salvato la vita e continua a farlo, saluto la mia mamma che è la persona che per davvero mi ha sempre supportato in tutto nel bene e nel male, saluto i miei fratelli Che ci sono sempre stati ,Michele, Nicola, Marco, Manuel, Francesco, Andre. La gente di sempre insomma.
E credimi Son cosi in pace con me stesso che non mi va di mandare più affanculo nessuno, tanto le parole non farebbero mai male come i fatti.

Photo Credits: Rusto private collection- Facebook- instagram